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vaccino pronto a settembre

H1N1, più di 200.000 contagiati nel mondo. Quasi mille in Italia

Situazione critica in Cile. Primi casi in Liechtenstein. I paesi arabi vietano i pellegrinaggi

Corsa al vaccino ma attenzione alla sua sicurezza. L'Oms quindi ha cercato di rassicurare un'opinione pubblica abbastanza confusa dalle notizie contraddittorie sull'efficacia del siero anti H1N1 che si sta mettendo a punto. Iniziata la sperimentazione in Asia e Stati Uniti per capire la quantità necessaria a garantire l'immunità dalla malattia. I tempi previsti per la vaccinazione di massa sono indicati nel mese di settembre. Intanto però l'Oms non può tacere che le stime prevedono due miliardi di persone nel mondo contagiate dalla pandemia. Attualmente la sirtuazione è critica in Cile con 104 morti, mentre vengono introdotti divieti ai pellegrinaggi nei paesi arabi.

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Mentre l'Organizzazione mondiale della Sanità dice che due miliardi di persone potrebbero essere colpiti dalla pandemia di H1N1, la corsa al vaccino continua. L'Oms ha sentito il bisogno di rassicurare l'opinione pubblica sulla sicurezza dell'antitodo a una malattia dall'espanzione rapidissima. In una nota dell'Oms si legge che: «le procedure di regolamentazione per il rilascio delle licenze ai vaccini pandemici sono rigorose e non compromettono la sicurezza o la qualità dei controlli».


Per quanto riguarda i tempi di attuazione della vaccinazione di massa si parla di settembre. Per il momento infatti sono in vigore già piani speciali per un'approvazione rapida dei vaccini, alcuni dei quali sono basati sui tradizionali vaccini influenzali stagionali e altri che utilizzano la tecnologia più recente. La sperimentazione sta avvenendo n Cina, Australia, Gran Bretagna e Stati Uniti, una procedura necessaria a capire la quantità sufficiente di vaccino per garantire l'immunità dal contagio. Si dice che servano all'incirca due dosi ma niente esclude che sia necessaria una quantità maggiore.


Nel mondo, secondo il bollettino diffuso oggi dal Cdc (Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie), i contagiati sono 200.000 di cui quasi mille in Italia. Infatti salgono a 975 le infezioni confermate nel nostro Paese. Il bilancio dei decessi legati al virus, aggiungono gli esperti, è arrivato a 1.550 in tutto il pianeta. I particolare, 31 Paesi del vecchio continente hanno totalizzato 30.310 infezioni con 42 morti. Nelle ultime 24 ore si sono anche verificati i primi cinque casi di nuova influenza nel Liechtenstein.


I governi di tutto il pianeta tentano di arginare lespansione del virus. I ministri della Sanità arabi hanno deciso di limitare i pellegrinaggi alla Mecca mentre in Iran i pellegrinaggi sono stati messi al bando. Modifiche di culto anche in alcuni paesi cattolici.


In Cile i decessi legati al virus A/H1N1 sono 104 su 12.030 casi confermati nel Paese fino a oggi. Lo ha riferito il ministero della Sanità locale. Il maggior numero di infezioni si è registrato nella regione metropolitana di Santiago, dove si sono avuti anche più morti.


 

(ami)2009-08-07 13:32:33
Fonte foto: Eneas

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