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In Italia 1.517 persone contagiate

H1N1, dal 15 novembre inizia la vaccinazione.

Negli Usa č allarme per la diffusione del virus

Gli Stati Uniti si preparano ad un programma di vaccinazione di massa contro il virus dell'influenza A. Gli esperti Usa hanno pubblicato un rapporto nel quale si dichiarano preoccupati per la diffusione del contagio e stanno mettendo in piedi misure per affrontare l'emergenza che si prevede sarà critica in ottobre. Per que periodo la Novartis, multinazionale farmaceutica, ha annunciato che saranno pronti i primi milioni di dosi di vaccino ma potrebbero non essere sufficienti per tutta la popolazione. Intanto in Italia il numero dei contagiati è salito a 1.517 e la vaccinazione partirà il 15 novembre.

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La multinazionale farmaceutica Novartis annuncia che ad ottobre saranno pronti i primi milioni di dosi di vaccino contro l'influenza A. Notizia forse incoraggiante che prò non tranquillizza gli Stati Uniti. Infatti il Consiglio Scientifico e Tecnologico della Casa Bianca ha pubblicato oggi un report nel quale mette in evidenza come l'estendersi del virus rappresenti una minaccia grave per il Paese.


«Il problema non è che il virus A/H1N1 è più micidiale di altri ceppi influenzali, ma piuttosto che è probabile che infetti più persone del solito, perchè si tratta di una nuovo ceppo contro il quale in pochi hanno sviluppato l’immunità» affermano nel rapporto gli esperti Usa e quindi via libera ad un un programma di vaccinazione di massa mai visto.


Proprio ad ottobre viene previsto il picco dei contagi e non sembra fattibile che per quella data possa essere vaccinata la metà della popolazione americana. Ma la preparazione all'emergenza è già iniziata attraverso il reclutamento di pediatri, ostetrici, infermiere, farmacisti, paramedici e perfino dentisti. Per lo meno si tenterà di rendere immuni le categorie più a rischio e cioè donne incinte, bambini, teen-ager, giovani e adulti di mezza età.


I dati intanto continuano a registrare un aumento dei casi anche in Italia dove il virus ha finora colpito 1.517 persone. Nel nostro Paese la vaccinazione partirà il 15 novembre. Il governo prevede di vaccinare almeno il 40% della popolazione. La prima fase del piano concordato tra ministero della Salute, Regioni e medici, prevede l'immissione in circolazione di 8 milioni di dosi a partire da metà novembre sino a tutto il mese di dicembre. Gli altri 16 milioni di dosi del vaccino saranno disponibili a partire dal 31 gennaio. Per cominciare saranno vaccinati gli operatori sanitari e le cosiddette categorie a rischio. Il 90% dei medici di famiglia e dei pediatri, il personale delle Poste e della Telecom. Entro fine anno, dovranno sottoporsi alla vaccinazione i soggetti a rischio dai 2 ai 65 anni.


In Europa, secondo il Centre for Disease Prevention and Control (Cdc), 1.048 nuovi casi di A/H1N1 sono stati confermati solo nelle ultime 24 ore. Nel mondo i contagiati sono stati fino ad ora 253.169, 2.572 i decessi.


Dal Cile arriva poi la notizia che potrebbe cambiare in peggio la situazione, gli operatori dell’Istituto di sanità pubblica hanno infatti annunciato che il virus è stato isolato in gruppo di tacchini cosa che potrebbe moltiplicare le possibilità di contagio e può far pensare a possibili mutazioni.


 


 


 

(alessandro fioroni)2009-08-26 10:22:59
Fonte foto: Eneas

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