Login | Home | Foto | Servizi | Clienti | Produzioni

Multimedia

video non presente video non presente ascolta l'audio foto

greenpeace contro il nucleare

Ambiente, la Rainbow Warrior in viaggio per dire no al nucleare

A sostenere la causa anche diversi artisti coinvolti

La nave ammiraglia di Greenpeace è in Italia per ribadire con forza un messa al bando dell'energia nucleare. Un tour partito con una azione dimostrativa dei climbers dell'associazione che hanno messo una bandiera "allarme nucleare" sulla vecchia centrale di Montalto di Castro dove è stato presentato anche il singolo scritto da un collettivo di artisti contro il nucleare tra cui 99 Posse, Punkreas, Piotta e altri. La corrispondenza audio di Emiliano Angelelli, giornalista freelance.

Articoli Collegati

Martedì 9 marzo, alle 8 di mattina, i climbers di Greenpeace scalano la vecchia centrale di Montalto di Castro per dire NO al nucleare. Nella stessa occasione un gruppo di "Artisti contro il nucleare", Adriano Bono & Torpedo Sound Machine, 99 Posse, Leo Pari, Piotta e Punkreas hanno cantato il singolo "No al nucleare" scritto a più mani contro le decisioni del governo italiano di investire in un'energia definita dagli attivisti «pericolosa e costosissima». Da qui parte il viaggio della Rainbow Warrior II, la nave ammiraglia di Greenpeace, un veliero di 50 metri trialberato dove gli attivisti vivono 365 giorni l'anno, girando per i mari di tutto il mondo. Questa volta l'iniziativa durerà due settimane, da Civitavecchia a Genova e ritorno su Napoli.


Il 13 e 14 marzo il veliero sarà nel porto del capoluogo ligure (Calata Molo Vecchio, ex Magazzini del Cotone), aperto al pubblico per una visita guidata durante la quale i visitatori, oltre ad entrare in contatto con l'equipaggio internazionale di Greenpeace, potranno firmare l’appello contro il nucleare o registrare un messaggio video da consegnare a candidati alle imminenti elezioni regionali. Dopo Genova, la nave salperà verso Napoli, dove l'open boat si ripeterà il weekend successivo - 20 e 21 marzo ore 10-19 - nel meraviglioso scenario del porto di Mergellina.


Oltre il lancio della campanga contro il nuclare, obiettivo del tour della Rainbow Warrior anche il monitoraggio di una zona protetta, il Santuario dei Cetacei, «Un luogo che, formalmente, dal 1999 dovrebbe essere un'area protetta per i cetacei - spiega ai nostri microfoni Emiliano Angelelli, giornalista freelance imbarcato per la prima volta sul veliero - anche se in realtà non sono mai state fissate regole chiare per tutelare queste acque e questo evidentemente è un problema perchè secondo gli ultimi monitoraggi le stenelle sono diminuite del 50%, le balenottere minori sono scese a un quarto rispetto agli anni novanta». I motivi di questa situazione sono l'inquimanento e la pesca clandestina che dovrebbe essere stata bandita anni fa, ma che comunque perdura in queste acque. «La mazzata finale poi  - continua Angelelli - la sta dando l'attuale governo che, con la decisione di istallare un impianto di rigassificazione off shore sulla costa di Livorno, ha dato un ulteriore colpo a questa situazione che è già fortemente minata».


 

(sara sartori)2010-03-12 10:56:39
Fonte foto: (ami)

Condividi

| | | More

Commenta