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assente cosentino su una iniziativa del pdl sulla criminalità organizzata

Regionali Campania, i cannoli della Mussolini e il voto etico chiesto dal Pd

Sarubbi: «Mara Carfagna ha preso in affitto in un intero piano dell'Hotel Vesuvio, credo che il costo della sua campagna elettorale equivalga a 800 mensilità di un operaio»

Il ministro Alfano in visita a Napoli a dare man forte a Caldoro: «Il piano carceri - ha sottolineato Alfano - che entrerà in vigore entro trenta giorni dall'approvazione dell'ordinanza di Protezione Civile prevede in Campania la costruzione di una o due strutture carcerarie di grandi dimensioni per migliorare le condizioni di vita dei detenuti». Cosentino assente come sempre avviene quando da Caldoto scendono ministri che non siano la capolista Carfagna. Nel centrosinistra iniziativa dei deputati del Pd che gireranno la regione a bordo di un pullman. E il parlamentare Mazzarella invita al voto etico: «Che i cittadini ragionino anche sulla base delle risorse economiche messe in giro dai candidati. Quando si votano centinaia di euro di manifesti si sta votando una politica che ha dei problemi». (In video: Carfagna, Alfano, Mazzarella, Sarubbi)

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Campagna elettorale che in Campania procede a tamburo battente. Competizione che vede impegnata nel centrodestra, praticamente full time, il ministro Mara Carfagna capolista nelle diverse circoscrizione. Ma il colpo di teatro lo ha destato ancora una volta Alessandra Mussoilini, che sulla tavola che attendeva il ministro Alfano insieme al candidato Caldoro ha fatto trovare una scatola di cannoli siciliani con su redatto il messaggio: «La prossima volta con tutti i candidati. Un bacio». Il riferimento è alle sortite nella campagna elettorale regionale di diversi ministri che vengono accolti solitamente solo da capolista/ministra e candidato governatore. «Questi sono spot ad uso personale - ha attaccato la Mussolini - i confronti con i ministri vanno organizzati con tutti i candidati e non solo con una candidata. Altrimenti - ha proseguito - che pari opportunità è ?». «La mia - ha aggiunto sorniona - non è una provocazione, solo un gentile pensiero ad Alfano». «Non capisco il perchè del suo comportamento - la replica del ministro Carfagna - qui siamo a casa nostra e non c'è bisogno di inviti. Le conferenze con i ministri sono aperte a tutti». Ma a a pesare non è tanto l'assenza della Mussolini, che nelle passioni del premier Berlusconi sembrerebbe relegata a un secondo rango, ma l'assenza di Nicola Cosentino. Quella di Caldoro sembrerebbe una campagna su due piani comunicativi, sul territorio con il sottosegretario e coordinatore regionale indagato per concorso esterno in associazione camorrista, e nelle sale d'albergo con i ministri ma senza il sottosegretario coordinatore regionale. Del resto sarebbe stato a dir poco imbarazzante tenere una conferenza stampa sulla legalità e lotta alla criminalità organizzata con un sottosegretario che se non si fosse avvalso dell'immunità adesso sarebbe custodito dagli stessi agenti che di Alfano ne fanno la scorta.

Per il centrosinistra scende in campo la delegazione parlamentare del Partito Democratico che, su di un pullman, visita le sezioni e le province campane nel tentativo di dare una mano a Vincenzo De Luca. Nel giro emergono anche cimeli, come una foto di gruppo raffigurante un giovane e festoso Giorgio Napolitano impegnato in un brindisi all'interno della sezione Fausto Coppo di Ponticelli. Sul retro l'invito a lavorare affinché la Costituzione e lo spirito che l'ha redatta vengano salvaguardati. Un secondo invito, per il voto etico, viene rivolto dal deputato Eugenio Mazzarella: «Che i cittadini ragionino anche sulla base delle risorse economiche messe in giro dai candidati. Quando si votano centinaia di euro di manifesti si sta votando una politica che ha dei problemi». E Andrea Sarubbi invita a una riflessione: «Sapete che Mara Carfagna ha preso in affitto in un intero piano dell'Hotel Vesuvio, io credo che il costo della campagna elettorale di Mara Carfagna sia equivalente a 800 mensilità di un operaio. 60 operai per un anno tredicesima compresa. Per un candidato che verrà eletto ma che nel consiglio regionale non ci metterà mai piede. Il problema è anche di stile, di fronte abbiamo una corazzata di advertising».

(adriano meis)2010-03-12 20:09:19
Fonte foto: (ami)

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