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Dalle 11 al Teatro Capranica, a due passi da Montecitorio

Internet, file-sharing e libertą: sabato Pirati in festa a Roma

Blogger e hacktivisti a convegno per discutere dell'importanza della Rete e del libero scambio

Seconda edizione della Festa dei Pirati, evento organizzato dal Movimento ScambioEtico e dal Partito Pirata per discutere della regolamentazione di Internet e per ribadire la necessità di una revisione del diritto d'autore. Tanti convegni e dibattiti organizzati a partire dalle 11 al Teatro Capranica, a pochi passi da Montecitorio. Non solo blogger, hacktivisti, informatici ma anche avvocati, giornalisti e politici a confronto su tutti i temi più attuali dell'era digitale. Presenti anche i rappresentanti del Partito pirata svedese e di The Pirate Bay. In audio Luigi Di Liberto, coordinatore del Movimento ScambioEtico.

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Sabato 20 torna a Roma la Festa dei Pirati. Un evento giunto alla seconda edizione e organizzato per discutere di tutte le tematiche legate alla cultura e alla libertà ai tempi di Internet e della inadeguatezza delle norme che regolano il diritto d'autore nell'era digitale. Promosso dal Movimento ScambioEtico e dal Partito Pirata, la festa si svolgerà a partire dalle 11 al Teatro Capranica, a pochi passi da Montecitorio. Tra i tanti partecipanti vi saranno anche i rappresentanti del Partito pirata svedese e di The Pirate Bay.


Regolamentazione di Internet, neutralità della Rete, revisione del diritto d'autore, possibilità offerte dai social network, censura, navigazione anonima attraverso nuovi protocolli e applicativi, modalità per aggirare i sistemi di tracciamento degli utenti . Sono solo alcuni degli argomenti che verranno affrontati nei numerosi dibattiti e confronti previsti nel corso della giornata. Con il patrocinio della Regione Lazio e della Provincia di Roma, alla Festa dei Pirati parteciperanno blogger, hacktivisti, informatici ma anche avvocati, giornalisti e politici. Tutti insieme per discutere dei cambiamenti portati da Internet e la necessità di rivedere con positività il libero scambio delle idee e della cultura.


Tra i temi della giornata ci sarà anche il famigerato – e tenuto segreto – negoziato Acta (Anti-Counterfeiting Trade Agreement), che propone una nuova regolamentazione internazionale della proprietà intellettuale e del copyright. Il 10 marzo scorso il Parlamento europeo ha espresso – con 633 voti favorevoli, 13 contrari e 16 astenuti – parere contrario a tale negoziato. Ora alla Commissione Ue viene chiesta trasparenza nella definizione del nuovo trattato. Uno dei punti principali che suscita maggior dissenso è l'ipotesi di introdurre pratiche come il “three strikes” (nota anche come «tre errori e sei scollegato»), ovvero la disconnessione automatica da internet degli utenti sospettati di violazione del copyright dopo tre avvertimenti. In Francia l'entrata in vigore della legge Hadopi ha già introdotto tale provvedimento, ma di recente è stato condotto uno studio preliminare da cui emerge un incremento del file-sharing anziché una diminuzione.


Partendo dal dato che due terzi del traffico internet a livello mondiale sono generati da protocolli peer-to-peer, la Festa dei Pirati si pone l'ambizioso obiettivo di cancellare la convinzione che un pirata sia come un ladro. Chi fosse impossibilitato a partecipare dal vivo alla festa, potrà comunque seguire la diretta streaming dell'evento e interagire ponendo domande, osservazioni o critiche tramite Twitter.

(antonino marsala)2010-03-19 21:15:23

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